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L’ Ensemble Vocale Canòpea (ex Cappella Vocale di Scolca) nasce nel 2015 a partire dai corsi di canto tenuti da Arianna Lanci e si caratterizza per lo studio del repertorio antico, in particolare medievale e rinascimentale, con incursioni nel contemporaneo e nella tradizione orale.

Molto sensibile alle iniziative culturali e musicali dal profondo significato spirituale e sociale, l’Ensemble tiene spesso concerti nell’ambito di progetti a scopo benefico, privilegiando luoghi densi di storia e di memoria, come chiese, pievi e piccoli teatri, tra cui ad esempio la Pieve di San Leo, la Pieve di Sant’Igne, l’Eremo di Gamogna e il Teatro Mariani di Sant’Agata Feltria.

Tra gli eventi passati di particolare rilievo ricordiamo la partecipazione al Concerto di Natale per la Città di Rimini, giunto nel 2019 alla sua terza edizione, e dedicato alla raccolta fondi in favore dell’Arop.

Carattere distintivo dell’Ensemble è la doppia veste sonora in cui vengono presentati i brani in repertorio: a cappella, o accompagnati dal clavisimbalum (copia filologica realizzata da Graziano Bandini, a partire dal trattato del 1440 di Arnaut de Zwolle), strumento a tastiera tardo-medievale, trattato anch’esso come fosse una voce tra le voci.

Frequente la collaborazione con musicisti specializzati nella prassi esecutiva storicamente informata su strumenti antichi, quali ad esempio la viella, il liuto, i flauti dolci, le percussioni e il salterio.

Dal 2023 il coro, che è anche un’Associazione di Promozione Sociale, organizza ALTISSIME VOCI Festival Musicale tra Terra e Cielo, un ciclo di eventi musicali e culturali dedicati alla relazione con la Natura a partire dall’ascolto e all’idea del canto come filo tra la Terra e il Cielo. Cifra essenziale del festival è il superamento di una visione rigidamente antropocentrica e l’attenzione riposta sulla fragilità e sulla cura della casa comune.

Non c’è futuro senza una profonda cultura ecologica: il canto corale ci aiuta a comprenderlo.

Perchè siamo tutti parte dello stesso respiro.